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E'
un rifugio molto particolare, un piccolo paradiso terrestre
che si apre inaspettatamente fra i picchi
rocciosi di un Abruzzo ancora selvaggio anche se a pochi
chilometri da Pescara.
E'
così rustico e così raffinato al tempo stesso da sorprendere
continuamente i suoi ospiti: asinelli e caprette pascolano
tranquillamente intorno al grande caseggiato sovrastato
dal suggestivo Monte Queglia e circondato da colline
piene di ginestre e asparagi selvatici.
Il
bosco che ricopre la collinetta chiamata "Il Castelluccio"
nasconde piccoli chalet dove fare pic-nic.
All'interno
questa elegantissima "country house" accoglie
tesori di antiquariato e arredi d'epoca: in ogni stanza
mobili dell'Ottocento, angeli dorati e letti a baldacchino.
Un
enorme camino in pietra rende molto suggestivo
il
ristorante, fiore all'occhiello di questo rifugio doc.
Per
la genuinità del cibo, per l'armonia di sapori profusi
in specialità come il risottino ai funghi in crosta
di parmigiano,
le linguine tricolori, le pappardelle
al cinghiale, e per il servizio
impeccabile,
questo è un vero tempio della buona cucina.
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